OPPO: il quinto produttore di smartphone al mondo che ha scommesso sull’Europa

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Conquistato dai componenti utilizzati, dalle prestazioni e perché no, anche dal prezzo, grazie ad un bravo venditore della catena MediaWorld della mia provincia, ho acquistato il mio primo smartphone OPPO Rx 17 NEO.

Dopo aver utilizzato pesantemente e testato in tutti questi anni una serie infinita di Cellulari e Smartphone dei maggiori produttori, Motorola, Apple, Nokia, Samsung, etc..  Devo dire di poter essere stato colpito positivamente dalla incredibile usabilità, leggerezza e velocità di questo smartphone dalle origine per me sconosciute. Anche il suo fratello maggiore OPPO RENO 2 conta su prestazioni veramente interessanti. Ma torniamo alla storia di Oppo in Europa

Dopo il panico generato per le problematiche legate a Huawei e la proroga di 90 giorni concessa a Google e agli altri brand statunitensi per cessare la collaborazione con il marchio cinese tutto ormai sembra essersi risolto.

Oppo, che per la seconda volta si affaccia in Europa, oggi sembra aver piantato delle radici più profonde nel mercato Europeo suscitando l’interesse di molti.

Ma da dove viene Oppo? La sua storia incrocia quella di due personaggi tra i più interessanti del panorama tecnologico cinese: Carl Pei e Pete Lau che ora sono alla guida di OnePlus (la società che ama definirsi la Apple asiatica). Le cronache indicano il primo come ex general manager della divisione Blue Ray di Oppo e il secondo come vicepresidente nel 2014, ma appare improbabile che un anno dopo aver fondato OnePlus Lau fosse il numero due di una azienda concorrente. Improbabile se non si va a sbirciare gli assetti societari del passato e si scopre il filo sottile – nient’affatto nascosto – che lega Oppo, OnePlus e Vivo e che si chiama Bkk.

Oppo, registrata nel 2001 come marchio globale, nel 2004 è stata poi fondata come azienda in Cina, è controllata da BBK Electronics, una società creata nel 1995 da Duan Yongping e con sede a Dongguan. Che a sua volta controlla il produttore di telefoni Vivo (molto attivo in Cina, Russia e India) e fino a qualche tempo fa OnePlus. In particolare, scrive il Sole 24 Ore, Oppo, Vivo e OnePlus commercializzano smartphone mentre attraverso Oppo Digital vengono commercializzati lettori di Blu-Ray, cuffie e amplificatori audio. Facendo la somma Bkk ha venduto nel 2017 quasi 200 milioni di dispositivi, meglio di loro hanno fatto solo Apple e Samsung. Dietro a Oppo, anzi dentro a Oppo, abbiamo quindi una multinazionale del telefonino asiatica con numeri da capogiro, anche se a oggi Oppo è indipendente.

Quanta strada ha fatto Oppo

  • 2008 – Oppo A103, il primo telefono-smiley face;
  • 2011 – con la serie Find, entra nel mercato degli smartphone. Con le serie N, R e F, si sviluppa anche all’estero;
  • 2013 – lancio del N1, il primo smartphone con fotocamera rotante
  • 2014 – Il primo prodotto con 4G, Find 7 con la spia di notifica che traccia una linea luminosa su uno schermo completamente nero, tecnologia ripresa 5 anni dopo da OnePlus nel modello 7
  • 2016 – lancio del flagship R9s, per la prima volta con un design colorato
  • 2018 – si arriva in Europa con il lancio di Find X anche in edizione Automobili Lamborghini  e di Oppo R15 e Oppo RX17 Pro
  • 2019 – lancio della serie Reno e primo telefono 5G commercializzato in Europa

Oggi Oppo si colloca nel mercato globale come il quinto produttore in assoluto (nel 2018, è stato inserito al quinto posto nella classifica dei brand mondiali, secondo l’IDC), mentre nel mercato cinese è il secondo.  Ovviamente quest’ultimo è il mercato principale, quello nel quale si punta maggiormente, ma per quanto riguarda l’Europa c’è grande attenzione all’Italia, alla Spagna, alla Francia, all’Olanda e presto anche al Regno Unito. La strategia, come per OnePlus, si basa sulla creazione di una brand awareness, un ampliamento della rete distributiva che a oggi conta Mediaworld e Unieuro come principali canali di rivendita.

E il 5G? In aprile Oppo e Swisscom hanno annunciato i loro programmi per portare sul mercato in Svizzera, insieme con i network 5G, il Reno 5G, progettato con una struttura proprietaria retrattile, che consente di avere un rapporto schermo-corpo del 93,1%, uno zoom 10x Hybrid con camera tripla di Reno, sistema operativo ColorOS 6 e chipset Qualcomm Snapdragon 855, batteria da 4065 mAh e VOOC Flash Charge 3.0.